L’aprifesta di Casulli

Nel 1995 il Maestro Casulli realizza, (a suo dire) su richiesta dell’organizzazione, un carro–aprifesta rappresentante un Gibergallo trionfante tra effetti di luce e ottima amplificazione che doveva aprire la sfilata escludendosi dalla competizione.

Si crea però un piccolo giallo sul perché fosse stato scelto Casulli per la realizzazione dell’aprifesta. L’organizzazione, così, fa iscrivere l’opera come carro allegorico e consegna al suo titolare le schede per la votazione che Casulli, però, non consegnerà alla giuria, a causa del precedente accordo di partecipare fuori concorso. Nonostante tutte le voci che circolano sull’erogazione di un premio, il maestro smentisce dichiarando di essere stato squalificato (!) e di non aver mai ottenuto neanche un rimborso spese.

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