Il primo carro vincente

Tantissimi sono i carri e gruppi allegorici costruiti e organizzati già dai primi anni venti. La partecipazione era estemporanea e non erano previsti premi.
Da ricordare, comunque, i gruppi di suore di Nicola Broja o quello di asini bardati, con gualdrappe e frange di seta, cavalcati da pulcinella in costume, e portati a Martina Franca da Raffaele De Carlo. Ciccio Mazzarone ebbe successo con "I tecnici dellacquedotto" ripetuto per vari anni con intenti satirici e non meno caratteristica fu lopera di Carianno: "Lesercito di Franceschiello". Questo gruppo, organizzato allindomani della Prima Guerra Mondiale, era composto da una sessantina di maschere, con tanto di sciabole in legno e fucili, ed eseguiva esercitazioni militari esilaranti per le vie del paese. Lo stesso Carianno fece tanti "stripitizzi" che il giorno dopo si ammalò di polmonite, che in due giorni lo portò alla tomba!
I primi premi si videro solo nel 52 quando il commissario straordinario del CRAL, Carlo Morea, organizza un corso mascherato a premi. Vince ledizione, ed anche 10.000 lire, la Filodrammatica Goldoni, che presenta un gruppo di 40 elementi: "Limperatore di Capri". Il carro "Nerone", sfilando solo il Martedì Grasso viene squalificato e non guadagna così alcun premio.
Il primo carro premiato risale quindi al 53 quando Roberto Caprara si aggiudica 12.000 lire con "Disco Volante".
(Fonte: "Carnevale Massafrese", Espedito Jacovelli & Fernando Ladiana, 1968, Edizioni Stampa Sud Mottola)